martedì 14 dicembre 2010

Niente scontrino all'uscita? Niente paura, nessuna multa per il cliente

Pochi sanno che il cliente trovato sprovvisto di scontrino fiscale all'uscita del negozio non è più sanzionabile da parte delle Fiamme Gialle. Un decreto legge del 2003 (n.269) aveva introdotto il concordato fiscale per il biennio 2003-2004, con la conseguenza che
per chi aderiva al concordato sarebbe stato eliminato l'obbligo di rilascio dello scontrino fiscale. Scaduto il biennio, dal 01 gennaio 2005 è tornato in vigore l'obbligo di rilascio dello scontrino, ma è rimasta in vigore l'abrogazione della sanzione da 51 a 1032 euro (con soppressione dell'articolo 11, comma 6, Dlgs n. 471/1997) prevista a carico del cliente che, a richiesta degli organi di controllo dell'amministrazione finanziaria nell'esercizio commerciale o nelle sue immediate vicinanze, non era in grado di esibire lo scontrino o la ricevuta fiscale o lo esibiva con indicazione di un corrispettivo inferiore a quello reale.
L'abolizione di tale sanzione in capo al consumatore ha carattere permanente, non viene meno, quindi, a concordato biennale "archiviato". E' stato così finalmente chiarito che per il consumatore la richiesta dello scontrino fiscale non è più un obbligo, bensì un diritto e come tale può essere rinunciato.
Naturalmente per il negoziante restano le sanzioni per la mancata emissione dello scontrino.

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