lunedì 17 marzo 2014

Abbiamo perso il gusto di sognare, perche' abbiamo perso la gentilezza dell'anima

Un bellissimo spunto per riflettere, di Francesco Lamendola
pubblicato su Arianna Editrice

Ai bambini d’oggi gli adulti non raccontano più le fiabe, non regalano più libri di fiabe, ma giochi elettronici o mostriciattoli di gomma derivati da qualche brutto cartone animato; questo non ha solo diminuito la forza della loro fantasia e la potenza della loro capacità immaginativa, ha anche inciso sulla loro gentilezza, perché la gentilezza è figlia del gusto di sognare. Intendiamo, per gentilezza, non solo e non tanto il possesso delle buone maniere, ma la gentilezza dell’anima, cioè la nobiltà del sentire, nel senso dantesco: «biondo era e bello e di gentile aspetto»; cioè: «era biondo, bello e di nobile aspetto».

La stessa cosa è avvenuta con l’adolescenza e la prima giovinezza. Gli adolescenti e i giovani di oggi hanno smesso di sognare perché,

mercoledì 5 marzo 2014

Economia Popolare - Il mercato è libero se le regole sono uguali per tutti

Molto interessante, finalmente comincia a circolare qualcosa di diverso dal paradigma capitalista dominante, centrato sul debito e la scarsità dei beni.
In sintesi, la globalizzazione sta evidenziando le distorsioni del sistema economico che stanno mettendo in ginocchio intere nazioni. Due in particolare i fattori di distorsione: da una parte l'iniqua distribuzione della ricchezza economica (non delle risorse: ricordate la legge di Pareto dell'80/20?) e dall'altra la speculazione, che consente di produrre grandi profitti a beneficio e vantaggio di poche persone e tende a concentrare sempre più la ricchezza nelle mani di pochi soggetti.
Ecco come in pratica accade tutto cio':

IL REGALO di OGGI: