mercoledì 9 agosto 2017

E' davvero efficace l'assegnazione di contributi pubblici alle imprese? (ovvero: A chi dareste i vostri soldi?)

Un’impresa che chiede fondi pubblici per il sostegno all’investimento e in precedenza ha già presentato domanda di contributi per investimenti che ha comunque realizzato, è molto più seria e affidabile di un’impresa che invece
in passato ha già presentato domanda di fondi pubblici per investimenti poi mai realizzati.
Il finanziamento in via privilegiata delle sole imprese che davvero investono nella propria attività a prescindere dai contributi pubblici è una via per una buona amministrazione degli investimenti di denaro pubblico. 
Ci sono imprese che presentano un progetto d'investimento e prima di compierlo attendono l'esito della domanda di finanziamento pubblico (anche se sulla carta magari dichiarano di voler comunque investire a prescindere), dopodiché decidono di realizzare l'investimento sui contributi ottenuti ma parzialmente oppure diversamente dal progetto approvato, denotando un'assenza di pianificazione e una confusione di idee del proprio management che va a danno di atri soggetti, molto spesso micro imprese che invece realmente investono per innovare e restare competitive sul mercato e poi presentano domanda di contributo sull'investimento deciso. Ebbene queste imprese che investono a prescindere dalla concessione di contributi sono poi beffate dalle istituzioni, perché pur avendo fatto tutto, bene e tempestivamente si sentono poi dire che i contributi sono finiti…contributi assegnati ai progetti di quelle aziende che realizzano i progetti di investimento solo parzialmente, oppure in modo diverso o magari del tutto disattesi. Una beffa alle istituzioni stesse e un danno al tessuto economico locale, che viene privato di un sostegno finanziario che potrebbe invece fare la differenza per molti micro imprenditori.
Il problema è sempre il controllo ma non è così difficile. Mettiamo il caso che ogni qualvolta ci sono contributi a disposizione un’impresa si inventa qualcosa pur di partecipare all’assegnazione dei fondi… e poi nulla realizza dei progetti presentati dato che non ottiene contributi, limitandosi solo alla presentazione di nuove domande di contributi con nuovi progetti, senza realmente pianificare una crescita aziendale e realizzando poco o nulla dei progetti d’investimento, presentati solo per ottenere un contributo pubblico. Mi chiedo: davvero dareste soldi della comunità (fondi pubblici, soldi nostri) a questa azienda? o piuttosto li dareste ad un’azienda che pur avendo chiesto un contributo ha realizzato comunque gli investimenti nonostante la mancata assegnazione? A parità di condizioni, questa seconda azienda merita di essere "preferita" rispetto a chi ha usato male i contributi ricevuti o non li ha usati.
L’impresa va necessariamente responsabilizzata quando chiede contributi pubblici poiché la sua dichiarazione di voler eseguire un investimento e poi non realizzarlo “perché non è stata accolta la domanda di fondi pubblici” significa assenza di una reale intenzione di sviluppo imprenditoriale e tale comportamento "leggero" deve avere conseguenze penalizzanti per quest'impresa ai fini delle successive sue future domande di assegnazione di contributi, come ad esempio l'inammissibilità di nuove domande per un periodo di tre/cinque anni.

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